Moscovici, dall’Italia nessun rischio di contagio
Il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha dichiarato venerdì di voler ridurre le tensioni con l’Italia sulla Legge di bilancio del 2019, aggiungendo che sarà importante vedere come Roma risponderà ai rilievi presentati dalla Commissione Ue.
Il Commissario, che è stato in visita a Roma per due giorni ha detto di voler “ridurre le tensioni e mantenere un dialogo costruttivo” con le autorità italiane, sostenendo che l’eventuale tensione sui titoli italiani non presenta rischi di contagio nei confronti di altri paesi dell’Eurozona.
Moscovici ha voluto allontanare i timori su una possibile Italexit, sostenendo che per l’Italia uscire dall’euro “non ha assolutamente senso”.
In seguito alle dichiarazioni lo spread è rientrato dall’iniziale rialzo ed è attualmente stabile a 314,70. L’euro si è rafforzato sul dollaro, al momento, dello 0,45% 1,1507 dollari per unità.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.