Morgan Stanley: trimestrale meglio del previsto, male invece trading Bond
La banca Morgan Stanley ha registrato un risultato migliore del previsto nel secondo trimestre ma le attività di trading nell’obbligazionario, come anche per le altre big di Wall Street, hanno fatto fatica. L’utile netto della banca americana è stato pari a 1,76 miliardi di dollari, in progresso dell’11% rispetto agli $1,58 miliardi nello stesso periodo del 2016. L’utile per azione ammonta a 0,87 dollari contro 0,75 lo scorso anno e supera le previsioni degli analisti che in media puntavano a 0,76 dollari.
Migliori del pronostico anche i ricavi di Morgan Stanley che nel trimestre sono stati pari a $9,5 miliardi, in progresso del 7%, mentre le attese si fermavano a $9,09 miliardi. Il RoE della banca risulta del 9,1% contro 10,7% nel primo trimestre del 2017 e 8,3% nel secondo trimestre del 2016. Nel semestre l’utile netto di Morgan Stanley ha raggiunto i $3,7 miliardi, in crescita del 36% rispetto al primo semestre 2016 e i ricavi hanno totalizzato $19,2 miliardi (+15%). Il titolo guadagna il 3% nel preborsa.
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Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”