Morando: “Misure strutturali per alleggerimento fiscale sul lavoro”

22 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

Alle misure straordinarie che hanno visto un’importante decontribuzione per le nuove assunzioni nel 2015 e, in misura ridotta, anche quest’anno, potrebbe seguire un intervento di natura strutturale: lo ha ipotizzato il viceministro dell’Economia Enrico Morando in un’intervista al Messaggero: “ La decontribuzione per i neo assunti nel 2015 è stata una misura molto forte che ha avuto effetti importanti. Nel 2016 è stata rinnovata anche se con un’incidenza inferiore. Ora la questione aperta è se si possa continuare con questi interventi non strutturali, o se si siano create le condizioni, come io ritengo si siano create, per decidere adesso anche in chiave pluriennale, una misura di tipo strutturale che riduca la pressione fiscale sul lavoro e sull’impresa in modo permanente per dare certezza. Perché oggi tutto ci parla, compreso l’andamento del prodotto interno lordo dell’ultimo trimestre, del problema creato dall’aumento dell’incertezza, che è il nemico fondamentale della crescita”.
“Dovremmo fare come per l’Ires, inserire subito nella manovra le misure anche se poi entrerebbero in vigore nel 2018”, ha poi ragionato Morando precisando che “la misura più efficace sarebbe la fiscalizzazione di parte dei contributi sociali”.