Moody’s taglia le stime sulla crescita mondiale: “tsunami economico senza precedenti”
Gli analisti di Moody’s Analytics rivedono al rialzo le stime sulla crescita globale, prendendo atto che la pandemia di coronavirus ha provocato “uno tsunami economico globale” che ha colpito prima la Cina e gran parte dell’Asia all’inizio dell’anno, poi l’Europa alcune settimane fa e ora sta colpendo gli Stati Uniti, rendendo necessaria la chiusura di tutte le attività non essenziali’.
Secondo gli esperti si tratta di “una improvvisa battuta d’arresto dell’economia che è senza precedenti’.
Riviste al ribasso le previsioni per il Pil mondiale: nel 2020 è atteso a -0,4%, contro il +2,6% di gennaio, mentre quello dell’Eurozona è visto a -2,7% nell’anno, contro il +1,3% precedente.
Per gli Stati Uniti è atteso ora un -0,5% nel 2020 (da +1,8%) e per la Cina un +1,7% (da +6,2%).
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.