Moody’s, le stime del governo sul deficit sono “poco credibili”

6 Giugno 2019, di Alberto Battaglia

All’indomani dell’annuncio, da parte della Commissione Ue, sull’avvio dell’iter d’infrazione a carico dell’Italia, Moody’s ha avvertito sull’andamento del deficit nei prossimi due anni – che sarebbe meno positivo rispetto alle previsioni del governo Conte.

Secondo l’agenzia di rating, difficilmente il rapporto deficit/Pil italiano si fermerà al 2,1% come affermato dal governo, ma si attesterà al 2,6% per il 2019 per poi salire ancora, al 2,7% nel 2020.

A peggiorare la visione dell’agenzia Moody’s è stata anche l’approvazione della mozione che include la proposta leghista dei minibot: “Riteniamo l’emissione dei minibot un primo passo per la creazione di una valuta parallela e la preparazione per l’uscita dell’Italia dall’euro… Il semplice fatto che la proposta sia tornata alla ribalta è credit negative”.

Il giudizio di Moody’s sul debito a lungo termine italiano è Baa2 con outlook stabile, in seguito al declassamento dello scorso ottobre.