Moody’s: guerra dazi ha mandato in fumo lo 0,3% del Pil Usa e 300 mila posti
È costata cara agli Stati Uniti la guerra commerciale combattuta contro la Cina. Secondo quanto rileva un recente di Moody’s Analitics, ad oggi l’economia a stelle a strisce ha visto andare in fumo lo 0,3% del Pil e 300mila posti di lavoro. Pesanti le conseguenze sul fronte degli interscambi commerciale: le esportazioni Usa in Cina sono diminuite del 18,2% nei primi sette mesi del 2019 e il flusso nella direzione opposta è sceso del 12,3%, secondo i dati del dipartimento del Commercio statunitense.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.