Monsanto lancia profit warning, titolo a picco
NEW YORK (WSI) – Una pioggia di vendite colpisce il titolo Monsanto che, nella prima ora di contrattazione, registra a Wall Street un ribasso superiore al 5%.
Il crollo e’ dovuto alla revisione al ribasso delle previsioni sugli utili per l’anno in corso. Prima dell’avvio di seduta il big americano delle sementi ha infatti annunciato di attendersi profitti su base adjusted, ossia al netto delle poste non ricorrenti, in una forchetta compresa tra 4,40-5,10 dollari ad azione contro la previsione precedente tra 5,10-5,60 dollari e sotto la media attesa dagli analisti (5,15 dollari per il consenso Bloomberg).
Per il secondo trimestre dell’anno Monsanto indica profitti tra 2,35-2,45 dollari ad azione, mentre il mercato stima un dato pari a 2,84 dollari.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.