Monsanto giudicata colpevole di crimini contro i diritti umani

19 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Un tribunale internazionale ha riconosciuto il gruppo chimico Monsanto colpevole di crimini contro i diritti umani. Sei mesi dopo l’apertura del processo civile intentato contro il gigante dei pesticidi e del settore agro chimico, i giudici del Tribunal internazionale Monsanto hanno offerto la loro opinione non vincolante sul caso chiedendo che venga riconosciuto l’ecocidio nel diritto internazionale.

Monsanto era accusata di crimini contro l’umanità e di ecocidio, per via della commercializzazione dei prodotti tossici che hanno causato la morte di migliaia di persone. Tra i prodotti chimici della multinazionale si possono citare i composti organici policlorobifenili (PCB), il glifosato – utilizzato negli erbicidi come Roundup – o ancora l’acido 2,4,5 che compone il defoliante “agente arancio”, lo stesso controverso erbicida che è stato spruzzato dagli aerei dall’esercito americano durante la guerra in Vietnam.