Ministro Lorenzin contestata al grido “FertilityFake”
ROMA (WSI) – Non si placano le polemiche per la campagna del ministero della salute sul fertility day, in particolare la locandina scelta che a detta di molti sarebbe oltremodo razzista, indicando come buoni esempi da seguire giovani bianchi contro i cattivi interpretati da ragazzi di colore che fumano e bevono.
Immancabili le polemiche contro il ministro Beatrice Lorenzin che a sua discolpa ha detto di non fare il ministro della comunicazione. Ma le ire della rete e della pubblica opinione non si sono placate e il ministro ha licenziato il capo della comunicazione del suo dicastero. Nonostante ciò la Lorenzin è stata contestata da un gruppo di manifestanti al grido di “fertility fake”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.