Bitcoin, città americana vieta estrazione di criptovalute: consuma troppo

20 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Uno dei problemi spesso associati alle criptovalute è che estrarle consuma troppo energia. Una città americana, Plattsburgh, nello Stato di New York, ha deciso quindi di scongiurare eventuali blackout futuri mettendo al bando l’attività di mining di bitcoin. È la prima volta che le autorità comunali di una città americana prendono una decisione così drastica.

Il 15 marzo il consiglio municipale si è riunito e ha annunciato la nuova misura: una moratoria di 18 mesi alle attività di mining di bitcoin. Il 10% dell’offerta di elettricità del comune è utilizzato per estrarre bitcoin. È per via delle preoccupazioni legate ai costi e impatto energetici dell’estrazione di criptovalute che negli ultimi tempi stanno nascendo iniziative per ridurre i consumi. Tra questi si può citare il progetto Moonlight, che ambisce a creare una fattoria di estrazione utilizzando quasi esclusivamente energie verdi. Ma si tratta di iniziative ancora poco numerose e allo stato embrionale.