Migranti, Di Battista (M5S): “Sacrosanto fare la voce grossa in UE”

22 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

Colletti bianchi, politici corretti, banchieri senza scrupoli gongolano dal fatto che tutta l’attenzione oggi è sul tema immigrazione. E’ duro lo sfogo che l’ex parlamentare pentastellato Alessandro Di Battista affida a Facebook in merito alle ultime faccende dell’Italia.

“Non considerare i disagi dati dall’immigrazione senza alcun controllo è un atteggiamento profondamente “borghese”. E infatti gli sponsor di questa nuova tratta di schiavi abitano per lo più i quartieri alti delle città. (…) Trovo sacrosanto fare la voce grossa affinché l’Europa si assuma le proprie responsabilità allo stesso tempo la voce grossa va fatta contro i responsabili degli squilibri sociali nel nostro paese: e non sono gli immigrati! L’ho sempre detto: il futuro degli africani è l’Africa. Il problema è che i soggetti che succhiano le risorse africane rendendo impossibile lo sviluppo autonomo del continente continuano farlo. Anche loro vanno fermati oltre ai trafficanti di morte. Come? Intervenendo sulle cause che spingono le persone ad abbandonare la loro casa. Io pretendo il rispetto dell’art. 11 della Costituzione; pretendo che si smetta una volta per tutte di vendere armi ai paesi in conflitto; pretendo norme più dure per colpire la corruzione internazionale (multinazionali, anche italiane, che ungono le classi dirigenti africane per accaparrarsi risorse che appartengono ai popoli). Pretendo un piano di aiuti europeo per l’Africa senza precedenti. E pretendo controlli su questi aiuti perché spesso la cooperazione allo sviluppo si trasforma in “sviluppo della cooperazione”.