Migranti: arrivati in Grecia oltre 1600 profughi
ATENE (WSI) – E’ entrato in vigore ieri l’accordo tra Ue e Ankara sulla gestione dei migranti e secondo quanto riferisce la Somp, l’organismo di coordinamento della politica migratoria in Grecia, sono 1662 i migranti arrivati sulle coste greche dalla Turchia.
“Il fatto che gli arrivi continuino” – come sottolinea Giorgos Kyritsis – “crea oggettivamente un problema e solleva dubbi riguardo alle intenzioni di tutte le parti interessate”.
L’accordo prevede che i migranti arrivati dalla Turchia, compresi i siriani richiedenti asilo, siano subito condotti negli hotspot, ossia centri di registrazione e identificazione presenti nelle isole greche e vi rimangano in attesa di asilo politico. Il Somp sottolinea che ancora adesso i rinforzi dall’Ue non sono arrivati, ossia circa 2.300 uomini tra esperti di asilo e agenti di polizia.
“Ci auguriamo che le vacanze della Pasqua cattolica non diventino un fattore per ritardare il loro arrivo, perché la situazione richiede una risposta urgente”.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.