07:08 martedì 5 Novembre 2019

Migliorano i conti pubblici in ottobre: avanzo primario pari a 2,5 miliardi

Migliorano i conti pubblici in ottobre. Secondo un comunicato del ministero del’Economia, il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un avanzo di 2,5 miliardi, in miglioramento di circa 6,5 miliardi rispetto allo stesso mese dello scorso anno (-4,008 miliardi).

Nei primi dieci mesi dell’anno il fabbisogno si è attestato sui 52,7 miliardi, in lieve calo rispetto al periodo gennaio-ottobre 2018.

“Nel confronto con il corrispondente mese del 2018 – commenta il ministero – il saldo ha beneficiato di maggiori incassi fiscali dovuti al differimento del termine di scadenza del pagamento delle imposte in autoliquidazione dal primo luglio al 30 settembre ai sensi del Decreto crescita. Dal lato della spesa si segnalano maggiori pagamenti delle amministrazioni centrali e maggiori prelievi da parte dell’Inps e degli enti territoriali. La spesa per interessi sui titoli di Stato presenta un aumento di circa 240 milioni”, conclude la nota.

Breaking news

13:22
Regno Unito, cresce il settore manifatturiero e dei servizii

A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

Leggi tutti