MiFid 2, per evitare conseguenze “sproporzionate” Fidelity fa dietrofront

22 Febbraio 2018, di Livia Liberatore

Fidelity fa marcia indietro sui costi di ricerca per evitare “conseguenze sproporzionate” per i clienti. Fidelity International segue così la maggior parte degli asset manager nella decisione di assorbire i costi di ricerca esterni, invece di trasferirli sui clienti, cambiando i piani fatti a ottobre dell’anno scorso. In quella data, Fidelity aveva annunciato che avrebbe adottato il modello CSA-RPA per la ricerca di terze parti post MiFID II, che avrebbe visto il cliente assumere il costo di ricerca. Oggi la decisione è stata ribaltata.