Metalli: se prezzi continuano a scendere, aziende in guai seri

8 Dicembre 2015, di Daniele Chicca

Se i prezzi dei metalli ferrosi, scesi ai minimi di 10 anni nelle ultime ore, continuano la loro discesa, le grandi aziende attive nel settore minerario sono in guai seri. Lo ha detto John Kovacs, senior commodities economist presso Capital Economics, secondo cui i gruppi minerari vorrebbero idealmente vedere risalire le quotazioni sui 40 dollari per tonnellata metrica. Lo ha detto anche l’AD di Eni Descali: è quello il break even per le principali società del settore per poter rimanere redditizie.

Ai prezzi attuali le operazioni più costose delle quattro principali società al mondo in fatto di esportazioni di prodotti minerari non convengono più e anzi recano delle perdite. Motivo per cui i titoli di BHP Billiton, Anglo American e Rio Tinto sono in forte ribasso da quest’oggi. Con valori inferiori ai 40 dollari, la produzione delle grandi quattro del settore è messa a dura prova.