Mester (Fed): “Inflazione Usa troppo alta, occupazione forte”
“Nonostante alcuni progressi, l’inflazione rimane troppo alta”, ha dichiarato Loretta Mester della Fed di Cleveland, sottolineando l’importanza di monitorare attentamente i mercati e i dati economici.
Mester non ha specificato se ritiene necessario un ulteriore aumento del tasso di interesse o quali dovrebbero essere le mosse della Fed nella riunione di politica prevista per il 19-20 settembre.
Mester ha commentato anche il rapporto odierno sull’occupazione negli Usa, affermando che le azioni della banca centrale stanno contribuendo a un migliore equilibrio nel mercato del lavoro, ma l’occupazione rimane forte. Le decisioni future di politica monetaria saranno incentrate sulla gestione dei rischi e dei costi nel tempo di una politica monetaria troppo restrittiva o troppo debole.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo