Messina (Intesa): “Nazionalismi? Il cuore del problema nasce in Europa”

26 Marzo 2018, di Alberto Battaglia

“Quando si parla di ascesa dei nazionalismi, si deve parlare anche degli errori della amministrazione europea. È chiaro che a livello europeo sono stati commessi degli errori nel modo in cui si è gestita la crescita, la sicurezza e l’immigrazione”, così il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ospite presso la Said Business School dell’Università di Oxford. Le parole di Messina, assai più aperturiste nei confronti del nuovo sentimento politico scaturito dalle elezioni del 4 marzo, sembrano accodarsi ad altri segnali analoghi da parte della classe dirigente.

“Se la risposta di questi movimenti si inquadra in una cornice democratica, bisogna capire quali saranno le soluzioni adottate per affrontare i problemi che li hanno portati alla ribalta: in primis la disoccupazione. (…) Bisognerà giudicare le loro azioni quando cominceranno a dirigere. Probabilmente gli slogan iniziali non sono così facilmente traducibili nella realtà delle decisioni manageriali che dovranno prendere. Se dovessero ottenere dei risultati migliori rispetto al passato, forse è il caso di non chiamarlo più nazionalismo, ma trovare un altro modo più positivo per definire questo cambiamento. Il cuore del problema nasce in Europa, perché non ci si può concentrare solo sulla riduzione del debito pubblico e lasciare un Paese ad affrontare da solo i flussi migratori”.