Mersch (Bce): “altre banche centrali non facciano svalutazioni competitive”
Yves Mersch, membro del board della Banca centrale europea teme le conseguenze che una possibile guerra valutaria potrebbe avere sulla ripresa dell’Eurozona.
Così Mersch dal Forum Ambrosetti:
“Tutti dovrebbero essere all’altezza delle promesse su come il sistema monetario internazionale viene gestito, e ciò implica che non dovrebbero avere luogo svalutazioni competitive, ne politiche di deruba-il-vicino (Beggar-thy-neighbor). E le aree che sono già più al sicuro non dovrebbero cercare di svalutare la propria divisa”.
Mersch ha poi chiarito meglio le implicazioni delle sue parole per quanto riguarda la politica monetaria europea:
“Voglio solo dire che siamo stati cauti quando abbiamo modellato il nostro pacchetto per cercare veramente di focalizzarci sul lato interno dell’economia. Perciò anche nelle nostre dichiarazioni pubbliche siamo cauti nel rimanere fiduciosi nel fatto che i tassi di cambio dovrebbero riflettere i fondamentali delle economie”.
Non va enfatizzato oltre misura il ruolo del tasso di cambio europeo, ha aggiunto il membro del board Bce.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.