Mersch (Bce): “altre banche centrali non facciano svalutazioni competitive”

8 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

Yves Mersch, membro del board della Banca centrale europea teme le conseguenze che una possibile guerra valutaria potrebbe avere sulla ripresa dell’Eurozona.

Così Mersch dal Forum Ambrosetti:

“Tutti dovrebbero essere all’altezza delle promesse su come il sistema monetario internazionale viene gestito, e ciò implica che non dovrebbero avere luogo svalutazioni competitive, ne politiche di deruba-il-vicino (Beggar-thy-neighbor). E le aree che sono già più al sicuro non dovrebbero cercare di svalutare la propria divisa”.

Mersch ha poi chiarito meglio le implicazioni delle sue parole per quanto riguarda la politica monetaria europea:

“Voglio solo dire che siamo stati cauti quando abbiamo modellato il nostro pacchetto per cercare veramente di focalizzarci sul lato interno dell’economia. Perciò anche nelle nostre dichiarazioni pubbliche siamo cauti nel rimanere fiduciosi nel fatto che i tassi di cambio dovrebbero riflettere i fondamentali delle economie”.

Non va enfatizzato oltre misura il ruolo del tasso di cambio europeo, ha aggiunto il membro del board Bce.