Mersch (Bce): “altre banche centrali non facciano svalutazioni competitive”
Yves Mersch, membro del board della Banca centrale europea teme le conseguenze che una possibile guerra valutaria potrebbe avere sulla ripresa dell’Eurozona.
Così Mersch dal Forum Ambrosetti:
“Tutti dovrebbero essere all’altezza delle promesse su come il sistema monetario internazionale viene gestito, e ciò implica che non dovrebbero avere luogo svalutazioni competitive, ne politiche di deruba-il-vicino (Beggar-thy-neighbor). E le aree che sono già più al sicuro non dovrebbero cercare di svalutare la propria divisa”.
Mersch ha poi chiarito meglio le implicazioni delle sue parole per quanto riguarda la politica monetaria europea:
“Voglio solo dire che siamo stati cauti quando abbiamo modellato il nostro pacchetto per cercare veramente di focalizzarci sul lato interno dell’economia. Perciò anche nelle nostre dichiarazioni pubbliche siamo cauti nel rimanere fiduciosi nel fatto che i tassi di cambio dovrebbero riflettere i fondamentali delle economie”.
Non va enfatizzato oltre misura il ruolo del tasso di cambio europeo, ha aggiunto il membro del board Bce.
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Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.