Mercato immobiliare europeo in ripresa, sottopeso l’Italia
ROMA (WSI) – Il mercato immobiliare in Europa è particolarmente vivo negli ultimi anni con rendimenti molto alti secondo quando reso noto nell’Outlook realizzato da Deutsche Asset Management.
I rendimenti più interessanti nel prossimo biennio arrivano da Spagna, Paesi Bassi, Svezia e sette città tedesche.
E in Italia? La posizione dell’agenzia è sottopeso. Nonostante una solida performance registrata negli ultimi 12 mesi, Deutsche Asset Management ritiene che in questo momento i prezzi non sono sostenuti da fondamentali di mercato.
“Inoltre, sono aumentati i rischi politici e finanziari. Sulla base di tale valutazione, e considerato l’elevato livello di liquidità attualmente presente sul mercato, riteniamo che per gli investitori questo sia un buon momento per ridurre l’esposizione al mercato”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.