Mef, entrate fiscali in aumento; da evasione risorse in crescita del 20,6%

5 Novembre 2019, di Alberto Battaglia

Le entrate tributarie erariali hanno segnato un incremento dell’1% nei primi nove mesi dell’anno, con un balzo paria a 3.119 milioni, favorito dall’incremento registrato proprio nel mese di settembre. L’incremento visto a settembre (+23,6%), infatti, ha beneficiato delle proroghe sulle imposte autoliquidate Irpef e Ires, il cui precedente termine era più stretto.

Nei primi nove mesi dell’anno l’erario ha incamerato complessivamente 324.825 milioni di euro. “Il dato continua a essere condizionato dalla variazione negativa del 2,3%, registrata nel trascorso mese di febbraio, determinata dall’andamento dei versamenti dell’imposta sostitutiva sui risultati delle gestioni individuali di portafoglio (-665 milioni di euro) e dell’imposta sostitutiva dovuta sulle forme pensionistiche complementari ed individuali (-712 milioni di euro)”.
Se nel complesso le entrate dell’Irpef sono risultate in crescita dell’1,7% nei primi nove mesi, all’interno del dato si è visto un calo delle ritenute per la componente relativa lavoratori autonomi (-932 milioni di euro, -9,8%).

Nei primi nove mesi dell’anno, le entrate dai giochi ammontano a 11.533 milioni di euro (+7,6%). Le entrate tributarie erariali derivanti dall’attività di accertamento e controllo si attestano a 8.637 milioni di euro (+1.478 milioni di euro, +20,6%) di cui: 4.545 milioni di euro (+25,8%) sono affluiti dalle imposte dirette e 4.093 milioni di euro (+15,4%) dalle imposte indirette.