Mediobanca: scende il gap tra imprese Mezzogiorno e Centro-Nord
Si riduce il gap tra le imprese del Sud e quelle del Centro-Nord. Lo si evince dal 7/o rapporto ‘Le Imprese industriali del Mezzogiorno’, relativo al periodo 2008-2016, compilato dall’area Ricerche e Studi di Mediobanca in collaborazione con la Fondazione Ugo La Malfa.
In termini di competitività, il rapporto tra costo del lavoro unitario e valore aggiunto per dipendente di un’impresa meridionale è sceso dal 77,2% del 2008 al 69,6% del 2015, mentre nel Centro-Nord è passato dal 72,7 al 69,3%. Secondo La Malfa, “non era così in passato, quando invece vi era un divario molto significativo” tra le due aree.
Secondo il presidente Giorgio La Malfa si tratta dell’aspetto
“forse più nuovo e per certi versi inatteso delle imprese industriali del Mezzogiorno, che , seppure di dimensioni quantitativamente limitate, tanto che le sole province di Bergamo e Brescia hanno più medie imprese dell’intero Mezzogiorno, mostrano andamenti e indici economici molto vicini a quelle del resto del Paese”.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.