Mediobanca, Nagel: in tre anni valore remunerazione a +70%
Nel corso del Capital Market Day, l’amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, ha presentato il nuovo Piano 2023-26, sottolineando la crescita prevista della remunerazione cumulata degli azionisti. Secondo le stime, nei prossimi tre anni il valore aumenterà del 70%, raggiungendo 3,7 miliardi di euro, pari a circa il 45% della capitalizzazione di mercato dell’istituto finanziario.
Il piano prevede un payout totale del 90/100%, suddiviso in 2,7 miliardi di euro di dividendi cumulati, basati su un payout del 70%, e 1 miliardo di euro di riacquisto di azioni proprie, distribuito nel triennio con un importo fissato annualmente. Nagel ha evidenziato l’adozione di una strategia stabile nell’utilizzo dei buyback.
Infine, l’amministratore delegato di Mediobanca ha annunciato l’introduzione di un dividendo interim a partire dall’esercizio 2023/2024. Questo prevede il pagamento del 70% degli utili relativi al primo semestre a maggio 2024 e del 70% degli utili relativi al secondo semestre a novembre 2024. La decisione mira a garantire una remunerazione più equilibrata e costante per gli azionisti nel tempo.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play