Mediobanca: crescono a sopresa gli utili e cambia politica dividendo
MILANO (WSI) – In aumento l’utile netto nell’esercizio fiscale di Mediobanca: è inaspettatamente salito del 2% a 605 milioni di euro rispetto ai 589,8 milioni dello scorso esercizio. Le stime erano in media per un risultato di 570 milioni. A trainare i risultati positivi dell’istituto di Piazzetta Cuccia l’andamento positivo dell’attività bancaria e l’ampia diversificazione del business.
Sale dello 0,1% a 2,05 miliardi di euro anche il margine di intermediazione e questo nonostante un forte calo dei proventi di tesoreria. A fine giugno mentre gli impieghi sono cresciuti del 5,2% a 34,6 miliardi di euro, sono calate le attività deteriorate nette che passano da 1,15 miliardi a 1,02 miliardi di euro circa -12 %. A fine giugno anche il Common Equity Tier 1 (phased in) è calato arrivando a registrare il 12,08% (12,57% fully phased), rispetto all’11,98% di inizio esercizio.
Risultati solidi quelli annunciati, che spingono la banca a proporre la distribuzione di un dividendo di 0,27 euro per azione: la cedolare sarà staccata il 21 novembre e messa in pagamento il 23. In Borsa il titolo è tra i migliori in Italia ma anche in Europa, con un progresso del 5,48% che permette al prezzo di sfiorare i 6 euro.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.