Mediobanca: crescono a sopresa gli utili e cambia politica dividendo

5 Agosto 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – In aumento l’utile netto nell’esercizio fiscale di Mediobanca: è inaspettatamente salito del 2% a 605 milioni di euro rispetto ai 589,8 milioni dello scorso esercizio. Le stime erano in media per un risultato di 570 milioni. A trainare i risultati positivi dell’istituto di Piazzetta Cuccia l’andamento positivo dell’attività bancaria e l’ampia diversificazione del business.

Sale dello 0,1% a 2,05 miliardi di euro anche il margine di intermediazione e questo nonostante un forte calo dei proventi di tesoreria. A fine giugno mentre gli impieghi sono cresciuti del 5,2% a 34,6 miliardi di euro, sono calate le attività deteriorate nette che passano da 1,15 miliardi a 1,02 miliardi di euro circa -12 %. A fine giugno anche il Common Equity Tier 1 (phased in) è calato arrivando a registrare il 12,08% (12,57% fully phased), rispetto all’11,98% di inizio esercizio.

Risultati solidi quelli annunciati, che spingono la banca a proporre la distribuzione di un dividendo di 0,27 euro per azione: la cedolare sarà staccata il 21 novembre e messa in pagamento il 23. In Borsa il titolo è tra i migliori in Italia ma anche in Europa, con un progresso del 5,48% che permette al prezzo di sfiorare i 6 euro.