Mediobanca alla conquista di Francia: acquisito il 66% di Messier Maris & Associès
Dopo mesi di trattative Mediobanca completa l’acquisizione della Messier Maris & Associès, boutique di consulenza fondata da Jean-Marie Messier, già numero uno di Vivendi, ed Erik Maris, che rimangono al timone della banca daffari specializzata in M&A.
Al termine dell’operazione Mediobanca avrà il 66% della banca, con un investimento di 160 milioni di euro. Dopo aver acquisito il 69% di Ram in Svizzera, boutique specializzata in intelligenza artificiale, e il 51% a Londra di Cairn Capital, Piazzetta Cuccia ha calcolato che l’acquisizione della banca francese è accrescitiva in termini di Eps (earnings per share) del 2% su una base di 864 milioni di euro calcolati al giugno 2018 (quindi 17,28 milioni).
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.