Mediaset, Vivendi ricorre al Tar contro Agcom
Vivendi ha presentato ricorso al Tar contro l’Agcom. Oggetto del ricorso la decisione dell’Autorità Garante delle Comunicazioni dello scorso 18 aprile, che aveva imposto al gruppo francese di ridurre, nel tempo di un anno, entro il 10% la partecipazione in Telecom Italia (23,9%) o quella in Mediaset (29,9%). Questa presenza contemporanea era stata giudicata incompatibile con le norme del Tusmar, Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici.
Per rispettare la delibera Agcom, Vivendi è stata obbligata comunque ad affidare a una fiduciaria i diritti di voto eccedenti il 9,9% dei titoli Mediaset.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.