Mediaset: in vista accordo con Vivendi? Titolo giù a Piazza Affari
MILANO (WSI) – L’accordo sulla Golden Power sulla rete TIM potrebbe sbloccare l’accordo Vivendi-Mediaset. A dirlo Il Messaggero secondo cui l’intesa tra Tim e il governo agevola l’accordo fra il Biscione e l’azienda di Vincent Bollorè.
L’avvio di una negoziazione fra i due gruppi sarebbe da giudicare positivamente, ma andrebbero valutati quali altri accordi potrebbero essere presi con la JV TIM-Canal Plus in termini di fornitura di servizi. Intanto Equita ha alzato il rating di Mediaset a Hold e targe price di 3.40 euro contro i 3,08 euro della chiusura di venerdì.
Il titolo Mediaset cala a Piazza Affari a -1,10% a 3,084 euro.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.