Maxi richiamo FCA, 900.000 SUV saranno ritirati dal mercato

30 Ottobre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Maxi richiamo da parte di FCA (Fiat Chrysler Automobiles). Il colosso dell’auto guidato da Sergio Marchionne, ha reso noti due richiami che coinvolgono quasi 900.000 SUV in tutto il mondo, causa i problemi rinvenuti nell’airbag o all’ABS. Precisamente, a essere richiamati daranno 893.698 Suv.

Il primo richiamo ha per oggetto 284 mila vecchi SUV Jeep Liberty del 2003 e Jeep Grand Cherokee del 2004, per i quali è stata riscontrata l’attivazione involontaria degli airbag.

L’altro richiamo riguarda 275 mila crossover Dodge Journey prodotti fra il 2012 ed il 2015 e Fiat Freemont a causa di problemi di infiltrazioni ed umidità che potrebbero condizionare negativamente il funzionamento dell’ABS.

Per questo veicolo è stata prevista l’applicazione di una sostanza sigillante e la sostituzione, se necessaria, di certe componenti elettroniche.

FCA US, controllata americana di FCA, ha già comunicato alla National Highway Traffic Safety Administration, l’autorità per la sicurezza stradale dipendente dal dipartimento dei Trasporti americano, la notizia.

Il primo richiamo, nello specifico, riguarda 284.089 vecchi modelli di Suv in Usa, 13.411 in Canada, 6.277 in Messico e 48.212 al di fuori della regione Nafta. FCA ha precisato anche di aver appreso di almeno sette casi di feriti per l’attivazione involontaria degli airbag. Non sarebbero stati segnalati invece incidenti. I veicoli – appunto le Jeep Liberty del 2003 e Jeep Grand Cherokee del 2004 – non sono equipaggiati con gli airbag di Takata, il gruppo giapponese che per mesi si ostinò a non voler riconoscere che i suoi prodotti erano difettosi.