Mattarella esclude elezioni a giugno. Priorità legge di stabilità

2 Maggio 2018, di Mariangela Tessa

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella vorrebbe un governo in grado almeno di far approvare la legge di Stabilità, prima di tornare alle urne nel 2019. Lo riporta l’agenzia Reuters, citando fonti vicina al Presidente.

“L’esigenza di far approvare la manovra finanziaria è molto sentita dal presidente. È chiaro che questo presupporrebbe un governo che arrivi almeno a dicembre” ha detto la fonte a Reuters.

Non è però del tutto escluso il ritorno alle urne già a settembre-ottobre, se le forze politiche non riuscissero a trovare alcun tipo di accordo. Mentre sembrano impossibili elezioni a giugno, come aveva chiesto il leader M5s Luigi Di Maio.

Il Quirinale – continua la Reuters –  non intende neanche affidare un mandato alla cieca a un leader politico che vada poi a cercare i voti in Parlamento. Il presidente, insomma, vuole prima vedere i “numeri”, cioè la presenza di un’effettiva maggioranza nelle due camere. La legge di Stabilità va presentata a ottobre e approvata dal Parlamento entro il 31 dicembre.