Marte, alla sonda italiana non riesce lo sbarco a 50 secondi dall’arrivo

20 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Dopo un viaggio lungo 7 mesi e da mezzo miliardo di chilometri percorsi, per un colpo di sfortuna la sonda Schiaparelli fallisce lo sbarco su Marte per un soffio. La sonda intitolata al grande astronomo italiano che per a fine 1800 per primo disegnò una carta topografica moderna del pianeta rosso, è precipitata al suolo a meno di un minuto dall’arrivo. Probabilmente la sonda è finita in caduta libera dall’altezza di 5 chilometri: a quella distanza evidentemente qualcosa è andato storto.

Tuttavia la prima missione Exomars della sonda europea Tgo (Trace Gas Orbiter), che trasportava Schiaparelli, si è invece conclusa con successo, stando al resoconto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con l’ingresso all’interno dell’orbita del pianeta Rosso, dove potrà rimanere per diversi anni. Rimangono ancora delle incognite sulle seconda fase della missione, la cui partenza è prevista nel 2021.