Mark Zandi (Moody’s): “Italia sta rispondendo bene alla crisi”
Il Pil Italia segnerà una contrazione del 9,3% quest’anno, seguita da una ripresa del 6,1% nel 2021. Lo dice in un’intervista a La Stampa Mark Zandi, chief economist di Moody’s Analytics, spiegando che, a suo parere, Roma sta rispondendo all’emergenza coronavirus come ci si aspetterebbe in una crisi di questo tipo.
“L’Italia non è sola e sta facendo precisamente quello che ti aspetteresti in una crisi così”, afferma Zandi a proposito della risposta dei governi all’epidemia. “Devi puntellare l’economia, affinché non sia colpita in maniera peggiore, rendendo poi i problemi fiscali ancora più gravi nel lungo periodo. Roma sta rispondendo come tanti altri governi nel mondo, nella maniera che ti saresti aspettato e augurato”.
L’agenzia di rating Moody’s si pronuncerà in merito al rating sul debito sovrano il prossimo 8 maggio.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.