Marine Le Pen assolta da istigazione odio: aveva paragonato musulmani a nazisti

15 Dicembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Marine Le Pen, leader del partito di estrema destra francese Front National, reduce dalla cocente delusione per i risultati del ballottaggio, è stata assolta da tribunale di Lione dall’accusa di istigazione all’odio.

L’accusa era nata sulla base delle dichiarazioni di Le Pen, che aveva paragonato le preghiere dei musulmani in strada all’occupazione nazista.

La sconfitta ai ballottaggi delle elezioni regionali, decretata nella giornata di ieri – il Front National non ha vinto in nessuna regione – non ha scalfito Marine, che anzi ha promesso ai suoi sostenitori, che “nel 2017 nessuno ci fermerà”.

Tra l’altro, lo stesso premier francese socialista Manuel Valls, che aveva parlato del rischio di guerra civile in caso di vittoria del FN, ha affermato:

 “Non manifestiamo alcun sollievo, alcun trionfalismo. Non abbiamo bollettini di vittoria, il pericolo dell’estrema destra non è stato messo da parte, tutt’altro. Non dimentico i risultati del primo turno e le elezioni recenti. Sento la responsabilità che pesa su di me e quella del governo posto sotto l’autorità del presidente della Repubblica. Tutto questo ci impone di prestare più ascolto ai francesi”.