Manovra, Conte: “Sì a flat tax e reddito di cittadinanza”
Tassello importante della manovra sono anche riforma fiscale e reddito di cittadinanza. Così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi dove è in programma un vertice sulla manovra con il vicepremier Luigi Di Maio, il ministro del Tesoro Giovanni Tria, il ministro per gli affari Ue Paolo Savona e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.
“In Europa ci presenteremo a testa alta, nei colloqui che ho avuto con tutti finora non ho chiesto mai un atteggiamento di favore, abbiamo anticipato anche le linee della programmazione economica, ma non ho mai chiesto una concessione. Vogliamo presentare un programma serio, ragionevole e coraggioso, non saremo ne’ irragionevoli ne’ scriteriati”
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.