Manovra bis: rispunta la tassa Airbnb
ROMA (WSI) – Nella manovra bis, quella da 3,4 miliardi di euro, rispunta la tassa Airbnb, così chiamata l’applicazione della cedolare secca al 21% sugli affitti turistici, quelli brevi di durata inferiore a 30 giorni per cui non si prevede l’obbligo di registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate.
Con la tassa tali contratti dovranno essere registrati imponendo così tale obbligo anche agli intermediari, sia agenzie immobiliari che portali tecnologici come Airbnb di registrare tutti i contratti conclusi per loro tramite, pena incorrere in sanzioni pecuniarie.
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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attività via cavo e internet, creando una nuova società quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entità, che si concentreranno su priorità strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext