Manifattura italiana ancora in calo in agosto, Pmi ai minimi da due anni
Rallenta la crescita della manifattura italiana in agosto, raggiugendo il minimo da due anni.
Lo mostrano i dati Pmi pubblicati oggi da Markit/Adaci da cui emerge che, nel mese di agosto, il dato ha segnato un calo a 50,1 punti dai 51,5 di luglio, registrando il sesto calo in sette mesi e avvicinandosi molto al limite dei 50 punti che separa l’espansione dalla contrazione.
Il consensus aveva previsto un calo minore, per una performance di 51,1 punti. Il risultato di agosto è stato il più basso da agosto 2016 ed è quasi 9 punti al di sotto dei 59 punti toccati a gennaio.
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.