Mafia Capitale: confiscati 450 milioni a Balini, imprenditore Re di Ostia
Sequestrati beni per 450 milioni di euro a Mauro Balini, che non era solo uno dei maggiori imprenditori del litorale romano, ma anche un manager che aveva allacciato nel tempo rapporti con personaggi del crimine organizzato. Quest’ultimo aspetto ha spinto il tribunale a ordinare il sequestro finalizzato alla confisca dei beni del manager. I militari della Guardia di finanza, Nucleo di polizia tributaria e del Gico, hanno ricostruito affari e relazioni di Balini, soprannominato Re di Ostia, perché a poco più di 50 anni aveva costruito un impero partendo dalle spiagge del litorale laziale.
Balini ha stretto affari con narcotrafficanti, come Cleto Di Maria, e Roberto ‘Cappottone’ Giordani, finito in carcere anni fa per il tentato omicidio di un boss locale, Vito Triassi. Il tribunale ha ritenuto Balini pericoloso socialmente perché vive di proventi di attività delittuose. Il noto imprenditore ha ottenuto una serie di finanziamenti per alcune sue attività che poi lo stesso destinava ad altri “lidi”. Tra i delitti commessi in un decennio di attività criminale figurano, secondo gli inquirenti, fatturazioni per operazioni inesistenti, bancarotte, appropriazioni indebite, intestazioni fittizie, ricettazioni, riciclaggi, reimpieghi, corruzione.
Il nome di Balini era saltato fuori anche nell’inchiesta denominata Mafia Capitale quando erano stati segnalati i rapporti con Luca Gramazio il progetto di ampliamento del Porto di Ostia sostenuto a forza di mazzette. Tra i versamenti, perfettamente regolari, “non sospetti” che lo stesso Balini avrebbe effettuato, spuntano quelli che hanno come oggetto Silvio Berlusconi, secondo le verifiche degli esperti del Gico. Idem per i 40mila euro versati a Sabina Beganovic, meglio nota come ‘ape regina’, più volte citata nell’inchiesta pugliese sulle cene eleganti dell’ex premier.
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La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.