Maersk, seconda perdita maggiore da Seconda Guerra Mondiale. Alert commercio

8 Febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Il titolo Maersk si conferma il peggiore dello Stoxx Europe 600, scontando il bilancio comunicato dalla società di navigazione danese, che ha messo in evidenza una perdita di $2,7 miliardi nel quarto trimestre del 2016.

Maersk ha anche annunciato che il presidente Michael Pram Rasmussen si dimetterà alla fine di marzo, e che al suo posto subentrerà Jim Haggeman Snabe.

Il titolo Maesrk è scivolato fino a -7,1% sulla borsa di Copenhagen: nell’intero 2016 la perdita è stata pari su base netta a $1,94 miliardi, contro gli utili per $963 milioni attesi. A pesare sulla redditività del gruppo è stata la maxi svalutazione, pari a $2,7 miliardi, delle sue divisioni Maersk Drilling e Maersk Supply Service. Per Maesrk è il secondo anno di perdite dalla Seconda Guerra Mondiale.

La notizia è rilevante in quanto con il proprio business Maersk è anche un termometro del trend dei commerci globali. È considerata la più grande compagnia di navigazione mercantile al mondo, sia per ricavi, che per numero di dipendenti.

Dimezzato il dividendo, a 150 corone svedesi dalle 300 corone dello scorso anno.