Lusso: Gucci apre due negozi on line su Alibaba
Gucci sbarca sulla piattaforma online di Alibaba dedicata al lusso con due negozi virtuali. Il brand di punta del colosso francese Kering è uno dei nomi più forti ad entrare nel Tmall Luxury Pavilion, piattaforma nata nel 2017 che oggi vanta più di 200 marchi, dall’abbigliamento alle auto di lusso.
Il primo negozio virtuale di Gucci, dice una nota congiunta, debutterà all’interno del Luxury Pavilion il 21 dicembre con le collezioni del marchio, dalla pelletteria al ready-to-wear, dagli accessori ai gioielli. Il secondo flagship store invece sarà dedicato ai prodotti Gucci Beauty e partirà il prossimo febbraio.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.