L’Ue prepara la stretta sulle aziende straniere che ricevono aiuti di stato
La Commissione europea ha annunciato l’avvio di una nuova iniziativa legislativa il cui obiettivo sarà mettere al riparo le aziende Ue da acquisizioni da parte di imprese straniere che ricevono sussidi di stato.
“Una delle regole più antiche che abbiamo è che non permettiamo sussidi che danneggiano la concorrenza leale”, ha dichiarato la vicepresidente della Commissione, Margrethe Vestager, “per più di sessant’anni, le nostre norme sugli aiuti di Stato hanno assicurato che gli aiuti dei governi europei non minassero la concorrenza leale sul nostro mercato. Ma fino ad ora, le aziende sono state libere di utilizzare i sussidi esteri per acquistare attività qui in Europa”.
La Commissione, secondo i termini della sua proposta, acquisirebbe il potere di bloccare le operazioni di scalata mosse da società che hanno ricevuto almeno 50 milioni di euro in sussidi esteri e che cerchino di rilevare attività per un valore superiore ai 500 milioni di euro.
La commissione andrebbe anche ad esaminare le offerte nei processi di appalto pubblico, laddove il valore stimato raggiunga almeno i 250 milioni di euro.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.