Lottomatica: Gamma Intermediate cede il 7,9% del capitale
Gamma Intermediate ha completato il collocamento di 20 milioni di azioni di Lottomatica, rappresentanti circa il 7,9% del capitale sociale di quest’ultima, attraverso un collocamento privato (private placement) mediante un’offerta tramite accelerated bookbuilding.
Il prezzo di vendita del collocamento determinato nel contesto dell’offerta, tramite accelerated bookbuilding, rivolta agli investitori istituzionali è stato fissato a 10,90 euro per azione, con il settlement previsto per il giorno 21 marzo 2024 o intorno a tale data.
Gamma Intermediate manterrà una partecipazione pari al 57,4% del capitale sociale di Lottomatica dopo il completamento del Collocamento.
Gamma Intermediate ha accettato un lock-up di 60 giorni per le proprie rimanenti azioni di Lottomatica, subordinatamente al waiver da parte dei Joint Global Coordinators (come sotto definiti) e ad alcune altre deroghe consuete.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo