L’oro supera i 4.000 dollari e raggiunge un nuovo record
In un contesto di incertezza economica e politica, il prezzo dell’oro ha segnato un nuovo traguardo storico superando i 4.000 dollari all’oncia. Questo incremento è avvenuto mentre a Washington continua lo stallo tra democratici e repubblicani per risolvere lo shutdown, ovvero la chiusura delle attività federali non essenziali.
“Le probabilità di tagli ai tassi d’interesse a ottobre e dicembre rimangono superiori all’80%, il che sostiene i prezzi dell’oro insieme a questo shutdown governativo, dato che non c’è ancora una soluzione tra le due parti del Congresso degli Stati Uniti”, ha affermato Kelvin Wong, analista senior di mercato di Oanda, secondo quanto riportato dalla Cnbc.
La situazione politica a Washington, unita alle aspettative di riduzioni dei tassi d’interesse, sta creando un clima favorevole per l’aumento del valore dell’oro. Gli investitori, preoccupati per l’incertezza economica, stanno cercando rifugio in asset considerati sicuri come l’oro.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play