Lombardia, Cna: “Con il Covid-19 il Pil cederà il 9,6% quest’anno”
Il Pil lombardo cederà il 9,6% nel 2020: è quanto risulta dalle ultime stime di Cna Lombardia. Consumi ed investimenti andrebbero a ridursi rispettivamente del 9,1 e del 13,6%. Al termine del 2021 la Regione potrebbe essere risalita ad un livello di Pil inferiore del 3,6% rispetto al 2019.
“Apprezziamo l’impianto del decreto varato dal governo con il Consiglio dei Ministri del 6 novembre. Bene l’allargamento e l’incremento dei ristori, ma ci vogliono molte molte più risorse”, ha commentato il presidente di Cna Lombardia, Daniele Parolo.
Cna Lombardia chiede con forza, per le imprese chiuse delle zone rosse, l’individuazione di un periodo d’imposta da azzerare completamente in relazione al regime del fermo delle attività. “Non basta congelate, non basta rinviare, occorre azzerare le imposte per gli operatori economici chiusi nelle zone rosse, naturalmente in relazione temporale al periodo di chiusura”, ha dichiarato Parolo.
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La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.
Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.