Licenziamento leggittimo in casi di uso smodato di Internet al lavoro

16 Giugno 2017, di Mariangela Tessa

L‘utilizzo smodato di Internet sul posto di lavoro può portare al licenziamento. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza 14862/2017 depositata ieri e disponibile online che ha confermato la legittimità del licenziamento di un lavoratore “pizzicato” a starsene sul Web per 45 ore nell’arco di due mesi. Per un totale di 27 connessioni, dalla postazione lavorativa.