Libia: “Visita Gentiloni atto di illegalità”

14 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

TRIPOLI (WSI) – “Quello compiuto dal vostro ministro degli Esteri è un atto di illegalità, il governo italiano ha violato le nostre leggi”. Queste le parole del leader islamista Khalifa Ghwell, primo ministro non riconosciuto del governo di Tripoli, dopo  la visita ufficiale di Paolo Gentiloni a Fayez al Sarraj, il premier designato dall’Onu.

“Non è stato affatto piacevole quello che ha fatto ieri il governo italiano, soprattutto alla luce dei buoni rapporti che l’Italia e la Libia hanno avuto per molti anni. Non è tollerabile. A comandare è il popolo libico, la cui espressione è il Parlamento di Tripoli che ci ha conferito il mandato di governo. Noi abbiamo il controllo dell’80% del territorio. Se poi arriva uno qualsiasi e pretende di comandare perché sponsorizzato da Europa o Onu non ci interessa, noi facciamo gli interessi del popolo libico, a loro rispondiamo”.