Libano al voto, vittoria dell’Iran: in testa Hezbollah

7 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

In testa i partiti ‘tradizionali’, incluso il movimento sciita Hezbollah, alleato dell’Iran: questi i primi exit pool delle votazioni parlamentari avvenute in Libano, le  prime in 9 anni , dove l’affluenza è stata del 49,2%.

Quasi 8 punti percentuali in meno delle elezioni del 2009, in pratica meno di un elettore libanese su due si è recato alle urne. La votazione è avvenuta con una legge proporzionale, che si inserisce nel particolare contesto multi confessionale libanese, dove un numero prestabilito di seggi viene assegnato a ogni comunità. Il partito sciita filo iraniano Hezbollah – giudicato dagli Stati Uniti come un gruppo terroristico –  ha presentato liste congiunte con l’altro movimento sciita Amal e  potrebbe trarre i maggiori vantaggi dalla nuova legge elettorale, perché in un Parlamento frammentato si troverebbe senza opposizione.