Leonardo-Finmeccanica cresce negli Usa. Via Mauro Moretti
MILANO (WSI) – Descalzi e Starace rimangono alla guida di Eni ed Enel, mentre Moretti lascia Leonardo-Finmeccanica. A decidere le nomine delle partecipate il governo guidato da Gentiloni.
A pesare sull’uscita di scena dell’ingegner Moretti la condanna in primo grado a sette anni per la strage di Viareggio. Al suo posto circolano i nomi di Lorenzo Mariani e Fabrizio Giulianini, già in Finmeccanica rispettivamente come capo dell’elettronica per la Difesa e capo della ex Selex.
Intanto la società, attraverso la sua controllata americana Leonardo Drs, ha firmato l’accordo per l’acquisto di Daylight Solutions, azienda attiva nello sviluppo di prodotti laser a tecnologia a cascata quantica. Leonardo Drs pagherà 150 milioni di dollari per il 100% di Daylight Solutions e il prezzo di acquisto include un earn-out da pagare agli azionisti Daylight Solutions al raggiungimento di determinati obiettivi finanziari ed operativi per lanno 2017.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.