Leonardo: approvata la fusione per incorporazione di Sistemi Dinamici
Il cda di Leonardo ha approvato la fusione per incorporazione nella Società di Sistemi Dinamici. L’operazione, si legge nella nota, stata inoltre approvata in data odierna dall’Assemblea straordinaria di Sistemi Dinamici. Decorsi i termini di legge si procederà quindi alla stipula del relativo atto di fusione, che avrà effetto – anche ai fini contabili e fiscali – con decorrenza dal 1° gennaio 2020.
Sistemi Dinamici è direttamente e interamente controllata da Leonardo e la fusione, che si inquadra nel complessivo progetto di razionalizzazione strategico/societaria di alcuni asset rientranti nel core business A,D&S, rappresenta il completamento del processo di integrazione avviato nel 2016 con l’acquisizione da parte di Leonardo dell’intero capitale di Sistemi Dinamici.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.