Legge di bilancio: le misure a favore delle imprese secondo il M5S

18 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Diverse le misure a favore delle imprese contenute nella legge di bilancio. Le elenca il M5S in una nota firmata dai portavoce del MoVimento 5 Stelle in commissione Attività produttive alla Camera dei deputati.

In primis il piano Transizione 4.0, caratterizzato da una maggior attenzione all’innovazione, agli investimenti green e al sostegno del nostro Made in Italy; il Piano nazionale Impresa 4.0 che sostiene le aziende nel processo di transizione tecnologica.

Uno strumento fondamentale dunque, che questo Governo ha deciso di rafforzare per arrivare a coinvolgere con maggior efficacia le imprese medio-piccole, ampliando la platea dei beneficiari, anche grazie alla trasformazione del super e iper ammortamento nel nuovo credito d’imposta per beni strumentali.

Abbiamo poi potenziato l’incentivo per acquisto di software e ridotto il tempo di rientro dell’incentivo: in questo modo avremo una maggiore competitività e saranno agevolate le aziende che investono in innovazione sostenibile, ricerca, sviluppo e formazione”. “Come ha giustamente ricordato il ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, l’intero piano prevede risorse per le imprese pari a circa 7 miliardi di euro. Non solo: tutte le imprese avranno la possibilità di accedere a un ulteriore miliardo di risorse disponibili presso il MiSE per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Inoltre, in manovra trovano spazio diverse altre misure, come il rifinanziamento della ‘Nuova Sabatini’ e del Fondo di garanzia PMI, o i 100 milioni a favore dei progetti di interesse europeo dedicati alla progettazione e produzione di batterie di nuova generazione. Continueremo a lavorare al fianco di lavoratori e imprese italiane, sostenendole dal punto di vista degli investimenti, nei processi di trasferimento tecnologico e nella formazione, per renderle competitive e recuperare il gap accumulato negli scorsi anni nei confronti degli altri paesi europei”, concludono i deputati pentastellati.