Legge Bilancio: nodo coperture, avvertimenti da Bankitalia e Corte dei Conti

7 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Nodo coperture nella Legge di Bilancio. A mettere in evidenza la questione sono sia Bankitalia che la Corte dei Conti.

Così, nel corso dell’audizione alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sulla legge di bilancio, il presidente della Corte dei Conti, Arturo Martucci di Scarfizzi:

“Sul fronte delle coperture emergono taluni elementi di problematicità che inducono a qualche approfondimento”. Il punto è che “le maggiori spese sono compensate per meno della metà da tagli” di fronte a vincoli stringenti per i conti pubblici e al “probabile riorientamento della intonazione della politica monetaria” che farà “venire meno i positivi riflessi sul servizio del debito”.

Di conseguenza, “sarebbe opportuno innanzitutto un attento monitoraggio dell’efficacia delle misure volte al recupero del gettito fiscale” e, a tal proposito, “le scelte operate con la legge di bilancio si muovono su un terreno oggettivamente difficoltoso poichè nel passato non sempre i risultati sono stati all’altezza delle attese”.

Lo stesso problema è stato sollevato dal vice direttore generale di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, nel corso della stessa audizione:

“Parte delle coperture ha natura temporanea. La diminuzione del disavanzo rispetto al 2017 avviene grazie all’attivazione delle clausole di salvaguardia, abolite per il 2017, ma confermate per il 2018 e ulteriormente inasprite per il 2019. Se si vorrà in futuro evitare, come in passato, l’attivazione delle clausole di salvaguardia sarà necessario il reperimento di risorse alternative’.