Lega e M5s: chieste al Colle altre 24 ore per tentare intesa di governo
Ancora 24 ore: è questa la richiesta che il Quirinale ha ricevuto da parte di Lega e 5 Stelle, che dovrebbero usarle per trattare, ancora una volta, per trovare un’intesa di governo. Lo ha comunicato l’ufficio stampa della Presidenza della repubblica. Posticipato, dunque, l’annuncio di un “governo neutrale” che sarebbe stato annunciato oggi da Sergio Mattarella, se non fosse giunta la richiesta di ulteriore tempo per le trattative. Finora l’intesa fra le due forze vincitrici delle elezioni del 4 marzo è naufraga di fronte alla possibilità che Silvio Berlusconi abbia, anche informalmente, un ruolo nel nascente governo. Matteo Salvini, sinora, non ha voluto rompere l’alleanza elettorale che legato Forza Italia al Carroccio.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.