Le previsioni di crescita 2019, Paese per Paese (GRAFICO)
La serie delle previsioni per la crescita del Pil dell’Economist intelligence unit vede, anche quest’anno, l’Italia assai vicina al fondo della classifica mondiale. Sono solo Paesi in forte crisi ad avere prospettive inferiori: Venezuela, Yemen, Iran e altri tre Stati. La forecast dell’Economist per l’Italia, inoltre vede una crescita inferiore alla metà rispetto a quella (già rivista al ribasso) elaborata dal governo: 0,4 contro 1% (la previsione iniziale era +1,5%). L’India sarà ancora l’economia di grandi dimensioni in più rapida crescita, mantenendo il tasso stimato del 2018 del 7,4%

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.